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Un particolare splendido delle Balaustra del San Miniato ci dimostra quale debito abbiano i marmorari fiorentini con i mosaici antichi, a livello compositivo come nel repertorio iconografico, debitamente adattato alla cristianità. Tra i motivi decorativi, ho scelto questi, legati ad un'allegoria del peccato, presenti nella balaustra frontale (Balaustrade). Vi si nota un animale fantastico, dalla testa di uomo dotato di corna (il diavolo), corpo e ali di uccello. Gli elementi diavoleschi sono volutamente accentuati, come ad ammonimento contro il peccato. Dalla sua bocca parrte una grossa coda appartenente ad altra bestia fantastica, quasi del tutto simile a lui non fosse che per alcuni particolari di non secondaria importanza, come la testa, diventata di bestia, e il lungo pizzetto simile a quello di un capro (animale da sempre associato al peccato, in ragione del fatto che emana un cattivissimo odore in occasione della muta della pelle). Di fronte alla fiera, un uomo, anch'egli dall'aspetto marcatamente diavolesco (zampe a punta come quelle degli animali fantastici, cappello pure a punta), pare volerne spalancare le fauci con una mano, mentre l'altro braccio appare alzato, in segno di giuramento di sorttomissione al peccato stesso. Attendo vostre proposte per piegare questi gersti e le figure.
(Français) - Un magnifique particulier de la Balaustrade du chaire de San MIniato à Florence, qui nous montre quelle rèconnaiisance ont les travailleurs de marble de Florence pour l'antiquitè, ìconographiquement et thematiquement, en adaptant la techique et les images antiques au nouveau monde chretien. J'ai choisi, entre les autres, ces themes fécoratifs,liès à la rèpresentation allegorique du peché. On y voit deux bètes fantastiques. L'une d'elles à une tète humaine avec des cornes (comme le diàble), le corps et les ailes d'un oiseau. Les èlements diàbolesques sont rèpresentès en modalitè encore plus èvndente, comme un avertissement contre l pechè. De sa bouche on voit partir une grosse queue d'une autre bète fantastique, ressamblante à l'autre mais avec des differents particulier très importants, comme la tète, qui nèest plus humaine mais à pris les traites de la bète,et le long barbiche sous le menton (le chevre est associè, à cause de son fort odeur pas sopportable quand il change la moute, au pechè). Avec la bète, un homme, lui aussi d'expect de diable (les jambes similes à celles des deux bètes, et d'autres particuliers), qui semple dèsirer d'en ouvrir la grande bouche avec une main, aussi que l'autre bras est enlevè, comme un serment de soumission au pechè méme. J'attend des votres questions et des objections.
PIERO MASIA