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Blog che si occupa di scultura romanica toscana con tanta passione, aperto a consigli e anche critiche costruttive ed educate. Contenuti semplici alla portata di tutti

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ANTA DEL PULPITO DI /ANTE DU CHAIRE DE SAN MINIATO

serpentina
Questo particolare del pulpito di San Miniato al Monte a Firenze (1207 circa) rende abbastanza bene quella che è una caratteristica di certo romanico fiorentino, in stretto rapporto con analoghi risultati in architettora (facciata dello stesso San Miniato, della Badia Fiesolana, di San Salvatore al Vescovo e di Santo Stefano al Ponte): a fronte di certe forme un po' fisse, statiche, lontanissime dai contemporanei influssi antelamici dell'Italia Padana e centrale (Antelami, Maestri campionesi, Maestri dei Mesi di Ferrara, di Cremona e di Arezzo, Portale destro del San Marco di Venezia), la vivacità complessiva della composizione è data dall'utilizzo di marmi di diverso colore, dal Bianco carrarese alla serpentina verde di Prato, che rende raffinatissimo il tutto.  Le cornici recano decorazioni vegetali stilizzate molto raffinate, liberamente ispirate alle foglie ad acqua dei capitelli corinzi, mentre il fiore centrale di forma ottagonale simboleggia la Resurrezione di Cristo (Dio che creò il mondo in sei giorni, il settimo si riposò e l'ottavo giorno risorse).

(Français) - Cette image particulière du chaire de San Miniato al Monte à Florence (1207) nous montre bien une caracteristique importante de la sculpture romane à Florence, que l'on voit auusi dans la dècoration et l'architectire de certaines façades d'eglises de cewtte ville (San Miniato mème, mais aussi la Badia Fiesolan, Santo Stefano al Ponte, San Salvatore al Vescovo); Nous règardons ici, dans ce chaire, une forme sculptèe un peu statique en comparaison à certaines sculpures de l'Italie Padane (Benedetto Antelami, les màitres des mois des Cathedrales de Ferrara et Cremona et de l Piee de Arezzo, le portail droite de San Marco à Venise), mais aussi la vivacitè de la composition est donnèe par l'usage de marbles de coleurs differents: le blanc de Carrara, le marble vert de Prato dit Serpentina. Les bords sont decorès avec des formes vègetales stylisèes très raffinèes, inspirèes aux feuilles d'eau des chapiteaux corhyntes, et le fleur central octagonal veut signifier la Rèsurrection du Christ (les six jours dans lesquels Dieo à crée le monde, le sèptieme où il s'est rèposè et l'huitième où il es ressuscitè).

PIERO MASIA

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