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L'inquadratura dell'abside ci mostra, accanto alla fascia di colonnette lombarde lisce con arco a ferro di cavallo (riscontrabili anche in altre pievi della zona) visibili nella parte superiore dell'abside, alla tozza torre con muratura molto sempice (sembra quasi di trovarci di fronte a una fortezza), anche il particolare del nodo, ripreso circa quattro secoli dopo il pulpito (l'abside è della metà dei XII secolo).
Le ragioni di questa riproposizione del suddetto tema possono essere anche di tipo dogmatico, essendosi nel XII secolo ripresentata l'esigenza di riaffermare il dogma della Trinità.
Da notare che il nodo è un elemento diffusissimo, tra i secoli XII e XIII, in Toscana (Lucca, San Michele in Foro; Arezzo, Chiesa di Santa Maria della Pieve; San Quirico d'Orcia (Siena), Collegiata) e in altre zone d'Italia (Verona, San Zeno; Venezia, San Marco; Como, Palazzo del Broletto; Trento, Duomo) e all'estero, specie in Germania (Bamberga), Austria (Moding) e Jugoslavia (Spalato)
(Français) - La photo du chevet de Gropina, avec la bande de colonnettes lombardes avec arc en fer de cheval (qu'on peut voire aussi en autres pievi du terroir), qu'on peut observer dans la zone superieure de l'abside. On peut regarder aussi la tour très grosse, la murature simple et le particulier du nouaille qu'on a dejà vu sand la chaire, et qu'on rèpropose pour des motifs dogmatiques liès à le relance du dogme trinitaire. Le nouaille est très connu en Toscane (San Michele in Foro a Lucca), Santa Maria della Pieve de Arezzo, èglise de San Quirico d'Orcia dans les alentours de Siena), en autres regions italiennes (San Marco à Venivc, San Zeno a Verona, PAlais du Broletto de Como, Cèthedrale de Trento), en Allemagne (Bamberg), Autriche (Moding) et ex-Jougoslavie (Spalato)
PIERO MASIA