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Questa foto parziale non rende giustizia a un pulpito splendido, ma almeno un particolare si vede con chiarezza: l'uso del marmo bianco di Carrara alternato, per i tasselli più piccoli, alla serpentina che si estraeva dal Monte Ferrato (Prato). Un motivo che avrà molta fortuna a Firenze fino al Rinascimento. La tecnica, ripresa dall'antico, è quella ad Opus sectile, consistente nell'uso di marmi rettangolari intarsiati fino a ottenere motivi geometrici (in questo caso), alternato a piccoli tasselli di marmo quadrato e motivi a semicerchio. Il bordo superiore ospita una stilizzatissima decorazione vegetale antichizzante, mentre l'unico personaggio del tetramorfo centrale a non guardare o spettatore è il Leone di San Marco.
Da notare come il pulpito sia collocato in modo da sporgere rispetto al recinto presbiteriale, forse a seguito della nouva importanza assunta dal gesto della predica conseguenza dell'influsso di San Bernardo di Clairvaux.
Mi scuso ancora per la scarsa qualità della foto, ci ritorneremo sicuramente a breve. Ovviamente, si accetano cnsigli, critiche e precisazioni.
(Français) - Ce particulier photographique ne donne une rèpresentaction exacte de la beautè de che Chaire, mais l'on peut voire un motif dècoratif qui aurà un grand succes à Florence jusq'à la Renaissance: L'utilisation du marble blanche de Carrara avec un autre marble moins connu, qui vient de Monte Ferrato (Prato). La tecnique mutuèe par l'art greco-romaine est à Opus sectile, c'est à dire l'usage de marbles rèctanguliers mis à marqueterie, jusq'à obtenir des motifs gèometriques. Il y aussi des petiits pieces de marble carrès (Opus tessellatum) et la partie superieure porte une stylisèe decoration vegetale inspirèe par l'art antique. Le seul personnage du tètramorphe qui ne règarde pas le spectateur est le Lion de Saint Marc. L'on voit, enfin, que le chaire est posè jusq'à se pencher en règard au recinte presbirteriel, pròblìblement en raison du nouveau interèt que Saint Bernard de Clairvauz, cent-cinquante ans avant, avait donnè au sermon. Je m'èxscuse pour la maiìuvaise qualitè de la Photo. On parlera certeinement encore de ce chaire, et je suis ouvert à des conseils et des chritiques.
PIERO MASIA